La difficoltà a riprendere la vita dopo il Covid 19

L' incertezza, il disorientamento che si è  sperimentato durante il periodo del Lockdown fa parte delle normali reazioni che la popolazione ha provato negli ultimi mesi del Covid 19.

La paura del contagio, l'insicurezza, la vulnerabilità hanno caratterizzato il sentimento prevalente in ciascuno di noi. Ma molte persone stanno continuando a non riuscire a riprendere vitalità, motivazione, nell'uscire di casa e ripristinare le attività precedentemente svolte.

Può essere una reazione normale ma se si protrae per più di tre settimane, dicono gli esperti, potrebbe diventare depressione.
La Società italiana di psichiatria (Sip), sostiene la presenza di  oltre un milione tra gli italiani colpiti dalla cosiddetta "sindrome della capanna" o del prigioniero. Quella paura di uscire da casa che, in individui predisposti aumenta il rischio di sviluppare psicopatologie e disturbi dell’adattamento.
E' molto importante non sottovalutare la situazione  e affrontare per tempo queste sensazioni, come paura, ansia, frustrazione, insonnia e irascibilità,  rivolgendosi ad uno specialista che attraverso un percorso di sostegno psicologico o di psicoterapia possa dare gli strumenti essenziali per facilitare la ripresa per una buona qualità dello stile di vita e ripristinare la forza e la motivazione  per riprendere a scommettere su se stessi.

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